Padre Massimiliano Kolbe
Nato con il nome di Raimondo Kolbe,
in una famiglia dalle condizioni economiche
modeste in una zona polacca sotto
il controllo della Russia.
Nel campo di concentramento
di Auschwitz, offrì la sua vita in cambio di
quella di un prigioniero condannato a morte.
Lo scambio venne concesso
e venne ucciso il 14 agosto del 1941.
Le ultime parole che pronunciò furono
«Ave Maria»
Cavaliere
dell’Immacolata
La Rivista ufficiale
dei Militi dell’Immacolata.
Dieci pubblicazione annuali
con notizie, informazioni
e tanti articoli
nel segno di Maria
e del nostro san Massimiliano.
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libri da regalarti o utilizzare
per eventi religiosi o come
ricordini sacri.
Dal
22
al
24
maggio
vivremo
nell’accogliente
cornice
del
Seraphicum
l’ennesimo
appuntamento
con la Scuola Nazionale di Formazione.
Quest’anno
abbiamo
pensato
a
un
relatore
d’eccezione.
Docente
in
ben
tre
istituti
teologici
(Teresianum,
Seraphicum
e
Antonianum),
attivo
praticante
e
teorizzatore
della
evangelizzazione
da
strada,
fra
Massimo
Vedova
è
proprio
da
conoscere.
Potremo
con
lui
seguire
il
filo
d’oro
dell’Immacolata
che
si
snoda
lungo
i
secoli
da
san
Francesco
a
san
Massimiliano.
Non
è
certo
un
mistero
per
i
militi
che
le
radici
della
M.I.
affondano
nella
spiritualità
dell’ordine
francescano,
anche
se
poi
il
santo
polacco
dà
una
spinta
decisiva
a
quell’aspetto
miliziano,
ancora
poco
noto
e
poco
apprezzato.
Ma
la
Milizia
esiste
ad
oggi
anche
per
questo:
approfondire
e
valorizzare
il
significato
ed
il
valore
di
questo
“
filo
d'oro
del
nostro
Ordine
e,
forse,
anche
inizio
del
rinnovamento
della
nostra
corrotta
società”
(SK
21).
Esso
infatti
può
rappresentare
lo
strumento
principale
con
cui
affrontare
le
sfide
del
nostro
tempo
desacralizzato,
cioè
“una
visione
globale
di
vita
cattolica
sotto
forma
nuova,
consistente nel legame con l'Immacolata, nostra Mediatrice universale presso Gesù” (SK 1220).